Alimentazione del cucciolo: farla in maniera corretta per il bene della sua salute

L’alimentazione del cucciolo di cane è d’importanza vitale per l’adulto con cui passeremo gran parte della nostra vita. Ecco perchè, un’infanzia sana limita i rischi di problemi di salute (anche gravi), in età adulta.

Scegliere il miglior cibo per cuccioli può essere fonte di confusione: sono disponibili centinaia di scelte alimentari commerciali per cuccioli, cucinati in casa o anche diete crude (BARF).

Quando si sceglie un alimento commerciale per cuccioli, è importante imparare a leggere le etichette degli alimenti per animali domestici. Se decidi di preparare il cibo per il tuo cucciolo, cotto o crudo, è fondamentale capire la nutrizione base del cucciolo. Ci sono alcune nozioni di base che si applicano a chi cucina a casa, chi sceglie il crudo o fornisce una formulazione commerciale.

Perché scegliere crocchette ed umidi Puppy?

Un cucciolo di otto settimane ha bisogno di circa il doppio di calorie al giorno rispetto a un cane adulto. I cuccioli richiedono più proteine, grassi, calcio e fosforo. Questi nutrienti devono essere nel giusto equilibrio perché troppo o troppo poco possono causare problemi. Gli alimenti commerciali rendono facile questo bilanciamento.

Cibo per cuccioli di taglia grande o di taglia piccola?

Ad esempio, alcuni alimenti sono indicati per cuccioli di cane di piccola taglia o per taglia grande. La capacità mascellare di alcuni cani possono richiedere crocchette più piccole per facilitare la masticazione. D’altra parte, i cuccioli di taglia grande possono crescere troppo velocemente, con conseguente obesità o problemi alle articolazioni più avanti nella vita. Alimenti progettati specificamente per un cucciolo di taglia grande garantiscono un corretto apporto di calcio e fosforo, calorie e proteine ​​per tenere sotto controllo il tasso di crescita. Una crescita troppo rapida potrebbe sovraccaricare ossa e articolazioni.


Categorie di alimenti commerciali


Esistono tre categorie di alimenti per animali domestici commerciali:

  • super premium
  • premium
  • prodotti a basso costo

Si tratta di termini generici senza definizione legale. Ma si applicano alcune generalità:

I cibi super-premium hanno la più alta qualità di nutrienti – il cucciolo non avrà bisogno di mangiarne tanto – così come la massima digeribilità. Per realizzare questo, vengono spesso utilizzati i ingredienti più costosi, ma di alta qualità (Human Grade, Grain Free, Cruelty Free, Bio, Ogm Free…)
Gli alimenti super premium sono commercializzati principalmente attraverso negozi di animali specializzati o cliniche veterinarie. I cuccioli con particolari esigenze, che hanno difficoltà a ottenere il corretto peso forma, possono trarre beneficio da cibi super premium.

I cibi premium hanno proteine controllate, ottimi apporti nutritivi ma le materie prime non hanno certificazioni accurate come i super premium. Possono essere comunque ricette Grain Free, Monoproteiche e correttamente bilanciate per l’esigenza nutrizionale del nostro amico a 4 zampe.

I cibi da grande distribuzione o a basso costo, sono prodotti che hanno prezzi estremamente vantaggiosi. Sono quasi sempre composti da farine di origine animale (che comprendono becchi, ossa, piume e scarti animale ridotti in polvere). Hanno quindi un basso valore biologico e il cane ha bisogno di mangiarne di più. Questi alimenti possono aumentare il rischio di allergie ed intolleranze perchè, piume e scarti, hanno allergeni maggiori.

Come leggere gli ingredienti nel cibo per cuccioli di cane

L’elenco degli ingredienti sull’etichetta non ti dirà la qualità degli ingredienti o da dove provengono, e alcuni produttori hanno suddiviso gli ingredienti per rendere più omogenea la distribuzione. Ad esempio, diversi tipi di mais, come fiocchi di mais, mais macinato o mais spezzato, possono essere elencati separatamente. La carne è un altro ingrediente difficile. Le carni crude contengono un’alta percentuale di acqua, il che significa che la percentuale complessiva di carne dopo la lavorazione (se avviene per estrusione) è inferiore a quella che appare ad inizio ricetta. La farina di carne (da non confondere con farine di origine animale!), sembra meno attraente per noi, ma in realtà contiene più carne di “vera”, in quanto ha già subito in principio un processo di disidratazione.

La lista degli ingredienti potrebbe non dirti la qualità degli ingredienti ma ti dice cosa c’è nel cibo. Questo è particolarmente importante per i cani con esigenze dietetiche o allergie ed è anche utile per i proprietari che desiderano nutrire i loro cani con specifiche fonti di fibre, proteine ​​e carboidrati.

Alimenti per cuccioli: completo o complementare


Una delle prime cose che dovresti cercare su un’etichetta sono le parole completo o complementare. Le diete complete e bilanciate devono contenere la quantità minima di tutti i nutrienti necessari per i cani, che è anche indicata nella sezione dell’etichetta analisi. Questa analisi fornisce la quantità minima di proteine ​​e grassi grezzi, insieme alle quantità massime di acqua e fibra. L’analisi, tuttavia, non fornisce l’esatta quantità di questi componenti, il che significa che c’è spazio per notevoli variazioni. Il profilo nutrizionale medio del produttore è spesso uno strumento migliore per valutare un prodotto.

Se l’alimento è complementare, significa che necessita di un’integrazione con altro alimento (magari crocchette se stiamo valutando dell’umido, o viceversa). Ovvero l’analisi del cibo non risulta essere completa per il mantenimento e la crescita del cucciolo.

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